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Formazione e addestramento

CULTURA DELLA PREVENZIONE: perché abbiamo creato Anticaduta Sardegna™ e la Scuola Sarda Anticaduta™

La nuova rubrica di Giancarlo D'Andrea Un Osservatorio, una Scuola e un progetto che nasce in Sardegna da una convinzione semplice: nei lavori in quota la sicurezza non può essere improvvisata. Perché creare un sito…

Giancarlo D'Andrea ·

CULTURA DELLA PREVENZIONE: perché abbiamo creato Anticaduta Sardegna™ e la Scuola Sarda Anticaduta™
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La nuova rubrica di Giancarlo D'Andrea

Un Osservatorio, una Scuola e un progetto che nasce in Sardegna da una convinzione semplice: nei lavori in quota la sicurezza non può essere improvvisata.

Perché creare un sito interamente dedicato all'anticaduta in Sardegna?

E soprattutto:

perché creare una Scuola Sarda Anticaduta™?

Sono domande alle quali voglio rispondere personalmente, perché Anticaduta Sardegna™ non nasce semplicemente dalla decisione di aprire un nuovo sito internet.

Nasce da una riflessione maturata lavorando per molti anni nella sicurezza sul lavoro.

In Sardegna esistono professionisti competenti.

Esistono tecnici.

Esistono formatori.

Esistono aziende che progettano, installano e manutengono sistemi anticaduta.

Esistono imprese che ogni giorno lavorano su coperture, ponteggi, strutture, impianti e altri luoghi nei quali il rischio di caduta dall'alto deve essere affrontato con grande attenzione.

Quello che abbiamo sentito il bisogno di costruire è un luogo nel quale queste competenze possano incontrarsi, crescere e diventare cultura della prevenzione.

È da qui che nasce Anticaduta Sardegna™.


Il sito non è il progetto

Quando nasce un nuovo sito internet è facile confondere lo strumento con l'obiettivo.

Per noi non è così.

AnticadutaSardegna.com è uno strumento.

Il progetto è molto più ampio.

Vogliamo progressivamente costruire un punto di riferimento dedicato ai lavori in quota, ai sistemi anticaduta, ai DPI, agli ancoraggi, alle linee vita, alla formazione, all'addestramento, ai controlli e alla manutenzione.

Ma soprattutto vogliamo parlare di persone e competenze.

Perché dietro ogni dispositivo, ogni linea vita, ogni procedura e ogni documento c'è sempre qualcuno che deve essere capace di fare una scelta corretta.

Ed è proprio quella scelta che, in determinate situazioni, può fare la differenza.


Perché un Osservatorio?

Il primo mattone del progetto è stato l'Osservatorio di Anticaduta Sardegna™.

Abbiamo scelto consapevolmente la parola Osservatorio.

Non volevamo creare soltanto un blog nel quale pubblicare articoli commerciali.

Vogliamo osservare ciò che accade.

Normativa.

Norme tecniche.

Evoluzione dei sistemi anticaduta.

DPI.

Controlli.

Manutenzione.

Formazione.

Addestramento.

Incidenti e lezioni che possiamo ricavarne.

Problemi incontrati realmente dalle imprese.

Dubbi dei professionisti.

Esperienze provenienti dal territorio.

Un Osservatorio dovrebbe fare esattamente questo:

osservare, approfondire, spiegare e mettere in relazione.


Dalla conoscenza alla competenza

Ma informare non basta.

Possiamo pubblicare cento articoli sui lavori in quota.

Possiamo spiegare una norma.

Possiamo descrivere un DPI.

Possiamo raccontare quando deve essere controllata una linea vita.

Tutto questo è utile.

Ma arriva un momento nel quale bisogna passare dalla conoscenza alla capacità di fare.

Ed è qui che entra in gioco la formazione.

Anzi, qualcosa di più:

la formazione specialistica.

È una distinzione alla quale tengo particolarmente.

La formazione obbligatoria è fondamentale quando prevista.

Ma esiste un livello successivo.

Quello nel quale un professionista, un tecnico, un RSPP, un formatore o un operatore deve essere capace di affrontare un problema reale.

Osservare.

Valutare.

Scegliere.

Utilizzare correttamente un dispositivo.

Comprendere i limiti di un sistema.

Riconoscere quando una competenza non è la propria e occorre coinvolgere un altro specialista.

È da questa convinzione che nasce:

626 School – Scuola Sarda Anticaduta™


Non volevamo semplicemente aggiungere altri corsi a un catalogo

626 School svolge formazione sulla sicurezza sul lavoro da molti anni.

Avremmo potuto semplicemente aggiungere nuovi corsi.

Non era quello che cercavamo.

La parola Scuola per noi deve avere un significato diverso.

Una Scuola non è un elenco di date.

Non è una pagina con dieci pulsanti “iscriviti”.

E soprattutto non è soltanto il luogo nel quale si ottiene un attestato.

Una Scuola dovrebbe essere un luogo nel quale:

si impara, si prova, si sbaglia, si corregge, ci si confronta e si cresce.

Per questo immaginiamo la Scuola Sarda Anticaduta™ come uno spazio progressivamente aperto a:

  • lavoratori e imprese;

  • RSPP e ASPP;

  • formatori;

  • tecnici;

  • professionisti;

  • consulenti della sicurezza;

  • specialisti dei sistemi anticaduta;

  • persone con esperienza concreta nei lavori in quota.

Non perché tutti debbano diventare esperti di tutto.

Esattamente per il motivo opposto.

Per imparare a riconoscere il valore delle diverse competenze.


Nei lavori in quota la teoria da sola non basta

Ci sono ambiti della sicurezza nei quali la distanza tra conoscere e saper fare diventa particolarmente evidente.

L'anticaduta è uno di questi.

Possiamo conoscere la definizione di DPI.

Ma poi dobbiamo saper utilizzare correttamente un'imbracatura.

Possiamo conoscere l'esistenza di un sistema di ancoraggio.

Ma dobbiamo capire se e come quel sistema può essere utilizzato nella situazione concreta.

Possiamo parlare di tirante d'aria.

Ma dobbiamo saperne comprendere le conseguenze operative.

Possiamo spiegare il rischio di caduta.

Ma poi qualcuno deve organizzare realmente quel lavoro.

E quando entrano in gioco DPI di III categoria, sistemi anticaduta, ancoraggi, linee vita, coperture, procedure, controlli e addestramento, la competenza non può essere soltanto teorica.

Questo è uno dei principi sui quali vogliamo costruire la Scuola.


L'attestato è importante. Ma non può essere il punto di arrivo.

Nella formazione sulla sicurezza abbiamo progressivamente costruito un sistema nel quale l'attestato è diventato, comprensibilmente, un elemento centrale.

Ma dobbiamo stare attenti a non confondere il documento che certifica un percorso con il risultato che quel percorso dovrebbe produrre.

La domanda decisiva non è soltanto:

“Ha frequentato il corso?”

Dobbiamo riuscire a fare anche un'altra domanda:

“Sa farlo?”

Sa indossare correttamente il DPI?

Sa effettuare i controlli che gli competono?

Sa riconoscere una situazione anomala?

Sa comprendere i limiti dell'attrezzatura che sta utilizzando?

Sa applicare ciò che ha imparato quando il contesto reale è diverso dall'esempio visto in aula?

È in quello spazio tra sapere e saper fare che vogliamo collocare una parte importante della Scuola Sarda Anticaduta™.


Perché “Sarda”?

Anche questa scelta è intenzionale.

Non perché pensiamo che la sicurezza anticaduta debba essere diversa in Sardegna.

Le norme non cambiano attraversando il Tirreno.

Le leggi della fisica neppure.

Abbiamo scelto Sarda perché vogliamo partire dal nostro territorio.

Dalle sue imprese.

Dai suoi professionisti.

Dai suoi cantieri.

Dalle sue coperture.

Dalle attività industriali.

Dalla manutenzione.

Dall'edilizia.

Dagli impianti.

Dalle realtà produttive presenti a Cagliari, Sassari, Olbia, Nuoro, Oristano, nel Sulcis, nell'Ogliastra, nel Medio Campidano, nel Sarrabus e nelle aree interne.

Essere sardi, per noi, non significa chiudersi.

Significa avere un punto di partenza.

La Scuola dovrà essere aperta alle competenze, alle esperienze, alla tecnologia e alle buone pratiche indipendentemente dalla loro provenienza.

Ma dovrà essere capace di riportarle qui e trasformarle in valore per il territorio.


Una Scuola non si costruisce con un logo

Possiamo registrare un nome.

Creare una grafica.

Aprire una pagina.

Pubblicare un calendario.

Ma niente di questo crea automaticamente una Scuola.

Una Scuola esiste quando cominciano ad esserci:

competenze + docenti + esperienza + confronto + pratica + metodo + comunità professionale.

Ed è per questo che non abbiamo fretta.

Preferisco costruire progressivamente pochi percorsi con una ragione precisa piuttosto che riempire velocemente un catalogo.

Preferisco incontrare persone che possiedono competenze vere.

Professionisti che abbiano qualcosa da insegnare.

Tecnici che abbiano affrontato problemi reali.

Formatori capaci di trasformare l'esperienza in apprendimento.

Operatori che conoscano il lavoro non soltanto perché lo hanno studiato, ma perché lo hanno fatto.

La Scuola dovrà crescere così.

Una competenza alla volta.


Non vogliamo avere tutte le competenze dentro 626 School

Può sembrare strano che sia il Direttore di una società di consulenza e formazione a scriverlo.

Ma è una delle convinzioni che considero più importanti.

Non vogliamo avere tutte le competenze dentro 626 School.

Non sarebbe realistico.

E probabilmente non sarebbe neppure auspicabile.

Nel mondo dell'anticaduta esistono progettisti, installatori, tecnici, manutentori, formatori, RSPP, consulenti, produttori e professionisti con specializzazioni differenti.

La qualità nasce anche dalla capacità di capire chi deve fare cosa.

Il nostro obiettivo non è sostituirci a tutte queste professionalità.

È creare occasioni perché le competenze possano incontrarsi.

Ed eventualmente lavorare insieme.


Osservatorio e Scuola: due funzioni diverse, una stessa direzione

È così che immaginiamo l'architettura iniziale di Anticaduta Sardegna™.

OSSERVATORIO

Studiare.

Osservare.

Approfondire.

Divulgare.

Raccontare ciò che cambia.

Portare problemi e soluzioni all'attenzione di imprese e professionisti.

↓

SCUOLA SARDA ANTICADUTA™

Formare.

Addestrare quando previsto e necessario.

Specializzare.

Sperimentare.

Confrontarsi.

Trasformare conoscenza in competenza.

Due funzioni differenti.

Una stessa cultura della prevenzione.


E poi ci sono le persone

Credo che questo sarà il passaggio più interessante dei prossimi mesi.

Anticaduta Sardegna™ non dovrà parlare soltanto attraverso 626 School.

Voglio che progressivamente nell'Osservatorio trovino spazio anche le persone.

Professionisti.

Formatori.

Tecnici.

Specialisti.

Persone che lavorano realmente in questo settore e che possano raccontare un problema, un'esperienza, una buona pratica, un punto di vista.

Perché un progetto che vuole parlare di competenze deve cominciare da chi quelle competenze le possiede.

La nostra funzione sarà anche quella di ascoltarle.


La sicurezza in quota non può essere improvvisata

Alla fine tutto nasce da qui.

Una caduta dall'alto può avere conseguenze gravissime.

E proprio per questo non possiamo affrontare i lavori in quota con superficialità.

Non possiamo improvvisare le attrezzature.

Non possiamo improvvisare i DPI.

Non possiamo improvvisare le procedure.

Non possiamo improvvisare i controlli.

E soprattutto:

non possiamo improvvisare le competenze.

Anticaduta Sardegna™ nasce per contribuire, nel suo piccolo, a costruire questa cultura.

L'Osservatorio attraverso la conoscenza.

La Scuola attraverso la formazione e la specializzazione.

I professionisti attraverso le loro competenze.

Le imprese attraverso l'organizzazione concreta del lavoro.


Da qui nasce “Cultura della Prevenzione”

Con questo articolo nasce anche una nuova rubrica.

CULTURA DELLA PREVENZIONE

Ogni quindici giorni proverò a utilizzare questo spazio per ragionare sui lavori in quota da una prospettiva forse un po' diversa.

Non soltanto norme.

Non soltanto dispositivi.

Non soltanto corsi.

Parleremo di formazione, responsabilità, competenze, organizzazione, territorio, innovazione e persone.

E probabilmente parleremo anche degli errori.

Perché costruire cultura della prevenzione significa avere il coraggio di capire non soltanto cosa prescrive una norma, ma anche perché, nella realtà, alcune cose continuano a non funzionare.


Il progetto è appena iniziato

Anticaduta Sardegna™ è giovane.

La Scuola Sarda Anticaduta™ è all'inizio del proprio percorso.

Ed è proprio per questo che ho voluto raccontare adesso perché le abbiamo create.

Non vogliamo presentare qualcosa come già compiuto.

Vogliamo costruirlo.

Progressivamente.

Con rigore.

Con persone competenti.

Confrontandoci con chi lavora ogni giorno nella sicurezza.

E partendo dalla Sardegna.

Perché il nostro obiettivo non è semplicemente avere un nuovo sito o una nuova Scuola.

È molto più semplice da dire e molto più difficile da realizzare:

contribuire a far crescere le competenze.

Perché quando si lavora in quota, una competenza in più può significare un errore in meno.

E un errore in meno può fare una differenza enorme.


Approfondisci il progetto

👉 Visita Anticaduta Sardegna™

👉 Leggi gli approfondimenti dell'Osservatorio Anticaduta Sardegna™

👉 Tre Scuole, una visione: la Formazione Specialistica di 626 School in Sardegna


L'autore

Giancarlo D'Andrea

Sociologo, Direttore di 626 School srl e RSPP esterno dal 2001.

Opera da oltre vent'anni nella consulenza, nella formazione e nello sviluppo di progetti dedicati alla salute e sicurezza sul lavoro e alla prevenzione.

È promotore, insieme al team e ai professionisti coinvolti, di Anticaduta Sardegna™ e della 626 School – Scuola Sarda Anticaduta™.

CULTURA DELLA PREVENZIONE

La rubrica di Giancarlo D'Andrea su Anticaduta Sardegna™.


FAQ

Perché nasce Anticaduta Sardegna™?

Nasce con l'obiettivo di sviluppare in Sardegna uno spazio dedicato alla conoscenza, all'approfondimento e alla cultura della prevenzione nei lavori in quota e nei sistemi anticaduta.

Che cos'è l'Osservatorio Anticaduta Sardegna™?

È lo spazio editoriale dedicato ad approfondimenti su lavori in quota, DPI, sistemi anticaduta, ancoraggi, linee vita, formazione, controlli, manutenzione, normativa e temi collegati alla prevenzione delle cadute dall'alto.

Perché nasce la Scuola Sarda Anticaduta™?

Nasce dalla volontà di affiancare alla formazione obbligatoria, quando prevista, percorsi progressivamente più specialistici e pratici, capaci di favorire lo sviluppo di competenze applicabili nel lavoro reale.

La Scuola Sarda Anticaduta™ è un nuovo ente di formazione?

No. È un'area specialistica sviluppata da 626 School dedicata ai lavori in quota, ai sistemi anticaduta e alla crescita delle competenze professionali.

A chi si rivolgerà?

I destinatari dipenderanno dai singoli percorsi. Potranno comprendere lavoratori, imprese, RSPP e ASPP, formatori, tecnici, consulenti e professionisti interessati ad approfondire specifiche competenze nell'ambito dei lavori in quota e dell'anticaduta.

Perché viene definita “Sarda”?

Perché il progetto nasce in Sardegna e vuole dialogare con imprese, professionisti e territori dell'Isola. “Sarda” indica l'identità e il punto di partenza del progetto, non una chiusura verso esperienze e competenze provenienti dall'esterno.


I contenuti di questo articolo hanno finalità informative e culturali e non sostituiscono la valutazione dei rischi, la progettazione, le verifiche tecniche, la formazione, l'addestramento o gli altri adempimenti eventualmente previsti dalla normativa applicabile alla specifica attività.

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